chi siamo

 

 

Costruiamo le città per potenziare l’interazione, accompagnare la crescita, il benessere, le idee, l’innovazione; in questo modo creiamo, dal punto di vista fisico, entropia.
Geoffrey West

spazio entropia si configura come un laboratorio sperimentale che accoglie e coinvolge diverse professionalità operanti in ambito culturale. Competenze trasversali entrano in relazione costituendo una realtà multidisciplinare protesa alla cura e all’ideazione di attività, servizi e progetti culturali. Questa sinergia nasce dall’intento di valorizzare l’arte in tutte le sue discipline, mediante la loro interazione. Dall’analisi all’ideazione, dalla grafica all’allestimento, dal disegno al progetto, il caos apparente assume la sua forma. È grazie alla creatività, alle capacità logistiche e di sviluppo progettuale che la cultura diventa risorsa.

Nel linguaggio scientifico l’entropia è intesa come unità di misura del disordine. L’approccio molecolare della meccanica statistica generalizza l’entropia agli stati di non-equilibrio, correlandola più strettamente al concetto di ordine. All’interno di un sistema chiuso e isolato essa aumenta ad ogni trasformazione in modo proporzionale ed irreversibile, fino al raggiungimento di uno stato in perfetto equilibrio. Funzione di un sistema la cui variazione nel passaggio da uno stato a un altro, può essere calcolata come somma dei rapporti tra le quantità di calore scambiate con l’ambiente in ogni tratto della trasformazione.

Da qui nasce l’idea di dare vita ad un luogo in cui Arte, Architettura, Visual Design e Fotografia rappresentino gli elementi del tutto, che entrando in relazione tra loro stimolano le connessioni, sollecitano le sinergie, generando quindi entropia. Il progetto è l’operazione culturale attraverso cui lo stato naturale delle cose prende forma e si manifesta in un ordine compiuto, leggibile, comunicabile e fruibile. Plasmando immagini, stimoli e particelle desunte da ciò che ci circonda, il disordine si trasforma in tensione guidata, tesa all’equilibrio delle sue singole parti. Osservare, interiorizzare, unire, scindere: creare in un sistema di programmato disordine.